CENNI STORICI DEL COMPLESSO BANDISTICO "ZAGARELLA"
1894-2010
È stato il maestro Antonino Zagarella a fondare, nel 1894, il Complesso Bandistico “Città di Giffone”. Gli elementi della formazione iniziale furono venticinque. Il maestro Zagarella, oriundo di Maropati ma residente a Giffone, dopo aver sposato la giffonese Mariantonia Alvaro, diresse la banda fino al 1928. Egli ha conseguito il diploma di direttore e concertatore d’orchestra presso il Conservatorio Musicale di Napoli. In precedenza aveva composto delle arie delle quali si conoscono solamente un “Tantum ergo” e una canzoncina dedicata alla Madonna. I concerti del tempo si tenevano nella “Chjesulèdha di San Giuseppi” (piccola chiesa intitolata a San Giuseppe) di proprietà della famiglia Alvaro, completamente distrutta dal terremoto del 1908. Terminata la 
prima guerra mondiale, il complesso bandistico acquistò un discreto livello musicale, con molte esibizioni della banda nel reggino e nel catanzarese. Dopo la morte del maestro, la direzione fu assunta da Saverio Pezzano, un buon suonatore di flicorno-baritono il quale aveva fatto parte per lunghi anni della banda dell’Esercito Italiano. Sotto la sua direzione, l’organico aumentò di numero così come migliorò notevolmente il livello musicale. Tra gli strumentisti che suonarono in quel periodo vanno ricordati Giuseppe Sibio, suonatore di cornetta, Francesco Mercuri, di flicorno-baritono e Amedeo Sibio, ccn il piccolo in mib o (Quartino). Dopo la parentesi bellica, il complesso bandistico visse un momento felice sotto la direzione del maestro Porzio, il quale rimase fino al 1952. Allora il complesso bandistico faceva servizio di palco suonando opere liriche importanti in maniera impeccabile, tanto è vero che partecipò ad una gara tenutasi a Reggio Calabria dove trovò concorrenti bene affermati, alcuni dei quali erano complessi bandistici pugliesi. In quell'occasione la banda vinse il primo premio, esibendosi su un palco a Piazza Italia e suscitando l’ammirazione dei reggini che l’applaudirono a calde mani